Le opportunità ricettive della Sicilia sono davvero innumerevoli e per tutti i gusti. Si potrebbe dire che rispecchiano l’essenza stessa del turismo sull’Isola.
Gli amanti del mare e gli appassionati d’arte qui troveranno infatti il loro piccolo paradiso: colori intensi, spiagge soffici e dorate, scogliere a picco sul mare, templi greci e siti di arte romana.Accanto a tutte queste bellezze negli ultimi anni sta prendendo corpo il turismo delle dimore storiche. Queste ultime si possono definire come la rappresentazione, non solo artistica, ma sociale e culturale dei secoli XVIII e XIX.
Esse sono infatti palazzi e ville costruiti dai nobili e dai ricchi siciliani. Situate poco fuori le città, soprattutto del capoluogo – la maggior parte di esse si trova infatti nella zona di Piana dei Colli – esse costituivano la residenza estiva, la casa dove fuggire dal caldo asfissiante dell’Isola.
Utilizzate oggi come hotel o come villa per ricevimenti a Palermo, sono molto interessanti dal punto di vista architettonico e naturalistico. Conservano infatti ampi e lussureggianti giardini e gli interni sono finemente curati. Gli ampi saloni che caratterizzano le dimore storiche presentano affreschi e dipinti mentre ai piani superiori si accede quasi sempre tramite splendide e raffinate scalinate.
Oltre alle 30 nei pressi di Palermo, sull’Isola ce ne sono molte altre soprattutto nelle province di Agrigento, Catania, Siracusa e Messina, sia a due passi dal meraviglioso mare siciliano che dai luoghi dell’arte siciliana.
Visitare o soggiornare in queste residenze significa scoprire un pezzo della storia dell’alta borghesia italiana ed è proprio questo aspetto affascinante a far sì che al loro interno, sempre più spesso, si organizzino eventi e manifestazioni.
Le dimore storiche sono le location perfetto per una nuova tipologia di turismo dell’arte.