Tra le tante opere d’arte che caratterizzano Roma, Piazza Navona è una delle più famose e splendide.
Si trova a due passi da altre due meraviglie come il Pantheon, Tempio dedicato alle divinità dell’Olimpo e successivamente divenuto Chiesa Cattolica, e Campo de’ Fiori, Piazza a forma rettangolo tristemente nota per essere stato il luogo dove fu bruciato dall’Inquisizione il grande filosofo Giordano Bruno ed oggi uno dei fulcri della movida capitolina.
Prima di entrare nel dettaglio c’è da dire che le numerose strutture ricettive della capitale consentono di alloggiare a due passi dalla Piazza dormendo in uno dei tanti b&b a Piazza Navona.
La forma di Piazza Navona è quella di un antico stadio e la sua costruzione risale al I secolo d.C. Utilizzato in origine come luogo dove si svolgevano gare di atleti, era circondata da statue.
Fu durante il periodo Barocco, cioè più di 15 secoli dopo, che la Piazza cambiò in senso monumentale per volere di Papa Innocenzo X Phampilj che voleva che qui si celebrasse la grandiosità della sua famiglia. In uno dei lati di Piazza Navona infatti è presente proprio il Palazzo Phampilj eretto a metà del XVII secolo.
Ma lo splendore della Piazza è dato dalle tre fontane presenti ed in particolare da quella centrale, la Fontana dei Quattro Fiumi, scolpita dal grande maestro Gian Lorenzo Bernini.
Sovrastata dall’obelisco egizio di Domiziano portato qui dopo il ritrovamento nel 1647 nel Circo di Massenzio, la Fontana presenta quattro nudi ognuno dei quali rappresenta un fiume: Nilo, Gange, Danubio e Rio della Plata. Dall’acqua che emerge al di sotto delle imponenti statue spiccano animali marini, scogli ed una folta vegetazione. Una visione di fronte alla quale si resta a bocca aperta.
Ai lati di questa fontana ce ne sono latre due: quella del Moro e quella di Nettuno che completano un paesaggio unico nel suo genere. La Roma Barocca trova qui la sua essenza principale e la sua fierezza.